Come arrivare da Torino a Sestriere in inverno
Sestriere è a meno di cento chilometri da Torino, ma d'inverno la strada non si misura in chilometri. Dipende dal percorso, dal meteo e dall'orario di partenza del sabato mattina.
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I due percorsi possibili
Il percorso più usato segue l'autostrada A32 del Frejus lungo la Val di Susa fino a Oulx, poi sale per Cesana Torinese fino al colle del Sestriere, a 2.035 metri. L'autostrada è veloce e gli ultimi chilometri sono di montagna, con tornanti e pendenze che d'inverno fanno la differenza.
L'alternativa passa da Pinerolo e risale la Val Chisone, attraverso Fenestrelle e Pragelato. È più lenta e con più curve, ma evita l'autostrada ed è utile quando la Val di Susa è congestionata. La scelta dipende dal punto di partenza e dalle condizioni del giorno.
Tempi reali nei weekend di neve
In condizioni normali da Torino si arriva in circa un'ora e mezza. Il sabato mattina di alta stagione, però, le partenze verso le valli olimpiche si concentrano nella stessa fascia oraria e i tempi si allungano, soprattutto sulla salita finale. La domenica pomeriggio vale lo stesso al contrario, con il rientro verso Torino.
Partire presto aiuta più di qualsiasi scorciatoia. Con nevicate in corso, invece, il tempo lo decide la strada: meglio mettere in conto un margine ampio piuttosto che avere un orario da rispettare.
Gomme invernali e catene: cosa dice la regola
Sulle strade di montagna dove è segnalato l'obbligo, in genere dal 15 novembre al 15 aprile, bisogna circolare con pneumatici invernali oppure avere le catene a bordo, da montare quando la strada è innevata. La salita al Sestriere rientra fra queste strade.
In pratica significa sapere montare le catene a bassa temperatura, spesso al buio e in una piazzola stretta, con altre auto che passano. È il motivo per cui molti sciatori preferiscono non guidare fino in quota. I nostri veicoli sono equipaggiati per la stagione invernale e sulla tratta Torino–Sestriere è l'autista a valutare percorso e condizioni.
Sci, scarponi e bagagli
Una settimana bianca in quattro significa quattro valigie, quattro sacche da sci, scarponi e caschi: in una berlina non ci stanno. Con la Mercedes Classe V un gruppo di sette viaggia con tutta l'attrezzatura, e con lo Sprinter si arriva a otto.
Quando chiedi un preventivo indica il numero di sacche oltre a quello delle valigie: è il dato che decide il veicolo.
Le altre mete della neve da Torino
Lo stesso ragionamento vale per le altre località delle valli torinesi e della Valle d'Aosta. Bardonecchia è sulla stessa direttrice della Val di Susa ed è la meta del fine settimana per molti torinesi. Cervinia e Courmayeur sono più lontane, raggiungibili lungo la A5, e hanno un'ultima salita da non sottovalutare.