Quanto costa un NCC da Torino a Malpensa: cosa incide sulla tariffa
Chi cerca il prezzo di un transfer per Malpensa trova spesso cifre che non si possono confrontare, perché ciascuna comprende cose diverse. Ecco da cosa dipende davvero la tariffa e come leggere un preventivo.
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Perché non esiste un prezzo unico
Il noleggio con conducente non ha un tassametro né una tariffa comunale: il prezzo lo concordano cliente e vettore prima del viaggio, ed è fisso. È un vantaggio, perché sai quanto spendi prima di salire, ma significa anche che due preventivi per la stessa tratta possono comprendere cose molto diverse.
Per questo, più che cercare una cifra, conviene capire quali voci compongono la tariffa. Un preventivo basso che esclude pedaggi o attesa può finire per costare di più di uno che li comprende già.
Le voci che compongono la tariffa
La tratta Torino–Malpensa è di circa 145 km, quasi tutti in autostrada. Su questa distanza le voci che pesano sono poche e sempre le stesse:
- Chilometri e tempo: il costo di base dipende dalla distanza fra il tuo indirizzo di partenza e il terminal. Partire da Torino centro, dalla collina o da un comune della cintura cambia il percorso.
- Pedaggi e carburante: la tratta passa quasi interamente sulla A4. Verifica sempre se sono compresi; nel nostro caso lo sono sempre.
- Il viaggio di rientro a vuoto: un NCC deve partire e tornare alla propria rimessa. Quando ti lasciamo a Malpensa l'auto rientra a Torino senza passeggeri, e quel tratto fa parte del costo reale del servizio.
- Il veicolo: una berlina per tre persone e un van per sette hanno costi di esercizio diversi. Il veicolo si sceglie in base a passeggeri e bagagli, non al contrario.
- L'attesa in arrivo: se il volo di rientro atterra in ritardo, qualcuno deve aspettare. Chiedi sempre come viene gestita.
Cosa non dovrebbe far salire il prezzo
Alcune voci compaiono in certi preventivi e non in altri. Noi non applichiamo supplementi notturni o festivi: un ritiro alle quattro del mattino per un volo delle sette costa come uno a metà giornata. Il monitoraggio del volo e l'adeguamento dell'orario in caso di ritardo sono compresi, così come l'assistenza con i bagagli.
Se in un preventivo trovi voci separate per bagagli, per l'attesa del ritardo o per l'orario, sommale prima di confrontarlo con gli altri.
Il confronto con le alternative
Il confronto onesto non è con il biglietto del treno, ma con il costo complessivo di ciascuna soluzione. Con l'auto propria si sommano carburante, pedaggi in entrambe le direzioni e il parcheggio in aeroporto per tutti i giorni del viaggio: per una settimana di vacanza il parcheggio da solo è una cifra significativa.
Con il treno bisogna arrivare in stazione a Torino, cambiare a Milano e prendere il collegamento per l'aeroporto: con valigie e bambini sono tre trasbordi, e all'alba le corse sono poche. Per una persona sola che viaggia leggera il treno resta la soluzione più economica; per una famiglia o un gruppo il transfer privato diventa competitivo, perché il prezzo è per veicolo e non per persona.
Come ottenere un preventivo preciso
Per darti una cifra esatta ci servono quattro informazioni: indirizzo di partenza, data e orario del volo, numero di passeggeri e numero di bagagli. Con questi dati ti rispondiamo con una tariffa fissa e tutto compreso. Se viaggiate in più di tre, con la Mercedes Classe V il costo per persona si abbassa sensibilmente.
Lo stesso ragionamento vale per gli altri scali milanesi: per Linate la distanza è simile, mentre Orio al Serio è più lontano e il tempo di viaggio pesa di più.